Separazione e Divorzio

Avvocato divorzista a Milanoper uscirne nel modo giusto.

Che siate d'accordo o no, la strada esiste. Ti diciamo subito quale è la tua, quanto tempo serve e cosa succede a ogni passaggio — con un preventivo scritto prima di iniziare.

Come ti assistiamo

Tre situazioni, tre strade

Riconoscere la propria è il primo passo: da lì cambiano tempi, costi e quanto ne uscite interi.

i.

«Siamo d'accordo e vogliamo chiudere in fretta»

Separazione consensuale

È la via più rapida e meno pesante, e quasi sempre quella che consigliamo quando c'è margine per un accordo. Si definiscono insieme tre cose: cosa succede al patrimonio, come si organizzano i figli, chi resta nella casa familiare. L'accordo si chiude davanti al Tribunale con l'omologazione, oppure — più velocemente — con la negoziazione assistita, dove basta che i due avvocati controfirmino senza passare da un giudice.

Il lavoro vero non è la procedura: è arrivare a un accordo che regga negli anni. Un testo scritto male oggi diventa una causa fra tre anni, ed è esattamente quello che cerchiamo di evitarti.

ii.

«L'altra parte non collabora, o non ci parliamo più»

Separazione giudiziale

Quando un accordo non è possibile — perché l'altra parte non collabora, perché ci sono questioni patrimoniali rilevanti, o perché la situazione è diventata insostenibile — decide il Tribunale. Ti seguiamo in tutte le fasi: il ricorso, la prima udienza davanti al presidente (dove si stabiliscono i provvedimenti provvisori, cioè le regole che valgono da subito), la fase istruttoria e il processo fino alla sentenza.

Se ci sono i presupposti chiediamo l'addebito, che attribuisce la responsabilità della fine del matrimonio a uno dei due e incide sul diritto al mantenimento. Non è automatico e va dimostrato: al primo colloquio ti diciamo con franchezza se il tuo caso lo regge.

iii.

«Siamo già separati, o le condizioni non funzionano più»

Divorzio e modifica delle condizioni

Passati i termini di legge dalla separazione si può divorziare, di nuovo per accordo o davanti al giudice. In alcuni casi previsti dalla legge si arriva al divorzio senza separarsi prima: verifichiamo se rientri fra questi.

E se le condizioni decise anni fa non stanno più in piedi — è cambiato un reddito, sono cambiate le esigenze dei figli, uno dei due si è trasferito — si chiede la modifica delle condizioni. Dalla riforma del 2023 la procedura è più rapida di prima, ma serve dimostrare che il cambiamento è concreto e non passeggero.

Non sei sicuro in quale situazione ti trovi?

Chiediamolo insieme →
Come funziona

Cinque passi, nessuna sorpresa

Sapere cosa succede dopo è la prima cosa che togliamo dai pensieri.

i.

Primo colloquio

Ci racconti la situazione. Ascoltiamo, facciamo domande, ti diciamo subito cosa vediamo.

ii.

Analisi del caso

Esaminiamo documenti, redditi, tempi e margini. Senza promesse che non possiamo mantenere.

iii.

Strategia

Decidiamo insieme la strada: accordo, negoziazione assistita o Tribunale.

iv.

Preventivo scritto

Prima di ogni incarico ricevi per iscritto cosa faremo e quanto costa.

v.

Assistenza

Ti seguiamo fino alla fine, e anche dopo, se le condizioni vanno riviste.

Parola ai clienti
“Avvocato che sa ascoltare, molto professionale. Preparatissimo. Ci ha indirizzati al meglio per la nostra situazione. Lo consigliamo sicuramente.”
Marco Bertolin, aprile 2026 · Recensione Google
4,8 27 recensioni Google
Domande frequenti

Su separazione e divorzio

Risposte di orientamento generale. Il tuo caso lo guardiamo al primo colloquio.

Quanto dura una separazione consensuale?

Di solito qualche mese, se siete d'accordo su tutto. Con la negoziazione assistita si chiude più in fretta perché non serve passare dal giudice; con l'omologazione del Tribunale i tempi si allungano e dipendono dal carico dell'ufficio. Quello che sposta davvero la durata non è la procedura: è quanti punti restano aperti tra voi due.

E una giudiziale?

Molto più a lungo, ed è impossibile dare un numero onesto in anticipo: dipende da quante questioni sono contestate, se servono consulenze tecniche e dai tempi del Tribunale. La cosa importante è che i provvedimenti provvisori — mantenimento, figli, casa — arrivano già alla prima udienza, quindi non resti scoperto nel frattempo.

Quanto costa una separazione?

Dipende da tre cose: se trovate un accordo o si va davanti al giudice, quanto è complesso il patrimonio da dividere e se ci sono figli. Al primo colloquio inquadriamo il tuo caso e ti diamo un preventivo scritto prima di iniziare: non ci sono costi che scopri dopo.

Si può divorziare senza separarsi prima?

In alcuni casi previsti dalla legge sì. Negli altri serve prima un periodo di separazione: sei mesi se è consensuale, dodici se è giudiziale. Al primo colloquio verifichiamo in quale situazione ti trovi.

Cosa succede alla casa dove viviamo?

Se ci sono figli, il criterio è il loro interesse: la casa viene assegnata al genitore con cui vivono in via prevalente, a prescindere da chi ne è proprietario. Senza figli, la casa segue i titoli di proprietà. È uno dei punti che si possono definire nell'accordo di separazione.

Serve un avvocato per ciascuno o ne basta uno?

Nella negoziazione assistita la legge chiede un avvocato per parte: è una garanzia per entrambi, perché ognuno deve poter essere consigliato da qualcuno che risponde solo a lui. Davanti al Tribunale, nella consensuale, un difensore comune è ammesso — ma va valutato caso per caso, e quando gli interessi divergono lo sconsigliamo.

Cos'è l'addebito e quando conviene chiederlo?

È la dichiarazione che la fine del matrimonio è responsabilità di uno dei due, per esempio per infedeltà o per abbandono della casa. Chi se lo vede addebitare perde il diritto al mantenimento e alcuni diritti successori. Non è automatico: va provato che quel comportamento è stato la causa della crisi, non la conseguenza di una crisi già in corso.

Il mio ex non paga il mantenimento: cosa posso fare?

Ci sono strumenti concreti: dal pignoramento presso terzi — quindi direttamente sullo stipendio — fino all'ordine al datore di lavoro di versare a te la quota. Nei casi più gravi il mancato pagamento è anche reato. Prima si interviene, più è semplice recuperare.

Le condizioni decise anni fa si possono cambiare?

Sì, se è cambiato qualcosa di concreto: il reddito di uno dei due, le esigenze dei figli, una nuova convivenza, un trasferimento. Si chiama modifica delle condizioni e dal 2023 la procedura è più snella di prima.

Uno di noi vive all'estero: cambia qualcosa?

Cambia il primo passaggio: bisogna capire quale giudice è competente e quale legge si applica. Non è un dettaglio tecnico — può fare una differenza notevole sull'esito. Seguiamo casi con elementi internazionali e li affrontiamo partendo da lì.

Primo colloquio

Parliamone.

Raccontaci cosa sta succedendo. Rispondiamo entro 24 ore nei giorni lavorativi e fissiamo un primo colloquio, con un preventivo chiaro prima di iniziare.

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