Avvocato per Tutela della Persona a Milano
Tutela della Persona
Lo Studio tutela i diritti della personalità — riservatezza, immagine, onore, reputazione, identità — sia con azioni civili sia con denunce e querele in sede penale. L'intervento è calibrato per ottenere risultati concreti e rapidi.
Studio Legale Lo Torto
Tutela civile e penale della persona
I diritti della personalità sono presidiati da una pluralità di strumenti, dalla diffida alla cessazione della condotta lesiva, fino al risarcimento del danno. Lo Studio elabora la strategia più adatta in base al caso concreto, integrando, quando necessario, profili civili, penali e amministrativi (Garante Privacy).
Diritto alla riservatezza e GDPR
Lo Studio cura segnalazioni al Garante Privacy, opposizione al trattamento illecito dei dati, richieste di accesso, rettifica e cancellazione (anche diritto all'oblio), oltre ad azioni risarcitorie per violazioni del Regolamento UE 2016/679.
Diffamazione, ingiuria e tutela dell'onore
Per le condotte lesive della reputazione (offline e online) Lo Studio attiva sia la sede penale (querela per diffamazione) sia quella civile (risarcimento del danno, rimozione del contenuto, pubblicazione della sentenza). Particolare attenzione alle pubblicazioni social e web.
Diritto all'immagine e all'identità personale
La pubblicazione non autorizzata dell'immagine, l'uso commerciale non consentito o l'identità falsamente attribuita sono fattispecie tutelate dall'ordinamento. Lo Studio interviene con azioni inibitorie, richieste cautelari e risarcimento, anche presso le piattaforme online.
Domande frequenti · Tutela della Persona
Le domande più ricorrenti sulla tutela della persona
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Si può chiedere alla piattaforma la rimozione immediata, inviare una diffida formale, denunciare alle Autorità competenti e agire civilmente per il risarcimento del danno. Per i social esistono procedure standardizzate di notifica e takedown.
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Si presenta una richiesta motivata al motore di ricerca (es. modulo dedicato di Google), allegando la documentazione che attesta l'attualità e la non rilevanza pubblica della notizia. In caso di rigetto si può ricorrere al Garante Privacy o al giudice.
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Sì. La diffamazione realizzata tramite social network è qualificata come "diffamazione aggravata" (art. 595 c.p.) per il mezzo di pubblicità utilizzato. Lo Studio cura la raccolta delle prove (screenshot, autenticazione notarile) e l'iter di querela.
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Per la querela penale: 3 mesi dal fatto. Per l'azione civile: termini di prescrizione ordinari (in genere 5 anni). Per il diritto all'oblio non c'è termine assoluto, ma la richiesta è tanto più solida quanto più tempo è passato dalla notizia originaria.
SEDE DI VENEZIA
Viale Ancona, 19
30172 Venezia-Mestre