Avvocato per Convivenza e Coppie di Fatto a Milano
Coppie e conviventi di fatto
Molte coppie decidono di non sposarsi e di non dare veste istituzionale alla loro unione. Si tratta delle coppie definite more uxorio ovvero coppie di fatto. Quando invece si ufficializza l'unione, registrandola in Comune, si instaura una convivenza di fatto.
Studio Legale Lo Torto
Avvocato contratto di convivenza a Milano
Lo Studio Legale Lo Torto assiste il cliente in tutte le questioni, personali e patrimoniali, che riguardano la coppia o i conviventi di fatto sia in sede stragiudiziale che giudiziale. A Milano, e nelle altre sedi dello studio, l'avvocato Teresa Lo Torto fornisce la sua trentennale esperienza come avvocato di diritto di famiglia per ricercare assieme al cliente la soluzione più adatta al caso specifico.
Contratto di Convivenza
Con il contratto di convivenza la coppia disciplina le regole della propria convivenza, attraverso la regolamentazione di rapporti economici e patrimoniali ed anche di rapporti personali (ad es. l'indicazione dell'amministratore di sostegno). L'accordo può disciplinare le conseguenze patrimoniali della cessazione della convivenza e la sua durata coincide con quella del rapporto di convivenza. Dal contratto derivano reciproci diritti ed obblighi, la cui violazione legittima la parte che intende farlo rispettare a rivolgersi al Tribunale.
Ordini di protezione e di allontanamento
Gravi contrasti all'interno della coppia che sfociano in comportamenti violenti, possono essere sanzionati con l'adozione da parte del Giudice di un ordine di protezione contro gli abusi familiari, per interrompere situazioni di convivenza turbata ed impedire il reiterarsi di condotte gravemente pregiudizievoli in ambito domestico.
Affidamento e collocazione di figli minori
Quando la coppia decide di dividersi occorre prima di tutto valutare, quando vi sono figli, come organizzare la cessazione della convivenza rispettando il diritto del minore alla frequentazione di ambedue i genitori. È indispensabile perciò disciplinare, con l'aiuto dell'avvocato familiarista, il regime di affidamento dei figli nonché le modalità del loro collocamento presso l'uno o presso l'altro genitore nel rispetto delle esigenze dei minori al mantenimento delle loro abitudini e del loro ambiente domestico.
Domande frequenti · Convivenza di Fatto
Le domande più ricorrenti sulla convivenza di fatto
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La 'coppia di fatto' (more uxorio) è una libera unione non registrata; la 'convivenza di fatto' è formalizzata con registrazione anagrafica al Comune ai sensi della L. 76/2016 (Cirinnà). Solo la seconda accede a tutele patrimoniali e diritti previsti dalla legge.
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Non è obbligatorio per legge, ma consigliato. Il contratto di convivenza disciplina i rapporti patrimoniali, l'uso della casa, i contributi alle spese comuni e le conseguenze in caso di cessazione del rapporto. Senza un contratto si applicano le tutele minime previste dalla L. 76/2016.
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I beni acquistati in regime di comunione restano in comproprietà. Se non c'è un contratto che regoli la divisione, ciascuno conserva i beni intestati. Per i conviventi registrati il Tribunale può disporre il diritto di abitazione sulla casa familiare per un periodo limitato.
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Sì. La riforma del 2012 ha equiparato pienamente i figli nati fuori dal matrimonio a quelli nati durante il matrimonio. Mantengono diritti successori, di mantenimento, all'affidamento condiviso e a un rapporto stabile con entrambi i genitori.
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